Ricerca subaquea sull’isola di Dugi otok

Nel settembre 2020, i subacquei dell’Associazione Sunce hanno soggiornato nella parte settentrionale di Dugi otok presso i Gorgonia Apartments di Verunić. Il motivo della loro visita è stato quello di esplorare i fondali marini delle isole di Veliki e Mali Lagan. In quell’occasione hanno alloggiato presso i Gorgonia Apartments & Suites  che, oltre ad alloggio, hanno fornito vitto e supporto logistico legato all’ormeggio dei gommoni e al riempimento delle bombole subacquee, offrendo un` atmosfera calorosa e amichevole.

Associazione non governativa Sunce di Spalato

L’Associazione per la Natura, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile Sunce nasce nel 1998 come organizzazione non governativa, apartitica e senza scopo di lucro che, oltre a soci e volontari, dispone anche di un team di dipendenti composto da esperti di vari settori. Un’associazione con l’obiettivo comune di preservare la natura e l’ambiente, come valori fondamentali di una società in cui la gestione viene affrontata attraverso lo sviluppo sostenibile. Oggi Sunce è una delle principali organizzazioni per la protezione della natura e dell’ambiente in Croazia, che basa le sue attività su indicatori scientifici attuali con esempi di buone pratiche, competenze e molti anni di esperienza.

Il progetto Interreg Adrireef

Il progetto ADRIREEF (Interreg Italia – Croazia) si propone di esaminare il potenziale delle barriere coralline (naturali e artificiali) nel mare Adriatico al fine di rafforzare l’economia blu. Il termine “economia blu” si riferisce all’uso sostenibile delle risorse marine per lo sviluppo economico, il miglioramento della vita e la creazione di posti di lavoro aggiuntivi preservando la salute degli ecosistemi marini. All’interno di questo progetto, l` Associazione Sunce ha lavorato alla valutazione delle condizioni delle comunità coralline allo scopo di proteggerle. Sono state calcolate ed evidenziate le quantita’ degli atrezzi di pesca quali reti, corde, ecc. perse in questi territori, chiamate  “pesca fantasma”.

Nella parte croata dell’Adriatico sono state selezionate due località per la ricerca, l’isola di Vis e Dugi otok, più precisamente le secche di Stupišće e Seget sull’isola di Vis e Mali e Veliki Lagan sul lato settentrionale di Dugi otok. Oltre ai reef naturali, durante la permanenza a Dugi otok, è stato esplorato un reef artificiale, quale la nave affondata Michele.



Ricerca dei relitti a Dugi otok

Un reef artificiale è una formazione antropica che viene lasciata intenzionalmente o accidentalmente in mare e che dopo un certo periodo di tempo diventa un habitat per varie specie marine. In questo caso, è la nave cargo italiana “Michele”, che si è arenata a nord del faro di Veli Rat di Dugi otok, nel maggio 1983. Sebbene a causa della sua poca profondità sia molto popolare tra i turisti, i subacquei della Sunce Association hanno trovato più interessante osservare quali specie abitano al suo interno e tra le sue pareti.

Tuttavia, per quanto sia interessante vedere un reef artificiale, non c’è paragone con quelli naturali. Così, dopo diverse immersioni, la ricerca si è spostata nell’area delle isole di Veliki e Mali Lagan. Sebbene l’area tra le due isole, situate a settentrione di Dugi otok, sia piuttosto bassa, sul lato esterno, quello occidentale, la cresta sprofonda fino a oltre 40 m. In questa zona ci sono bellissime gorgonie ramificate. Sebbene si trovino in luoghi difficili da raggiungere (sotto i 35 m), sono anche esse messe in pericolo dall’attività umana.La pesca in queste zone è estremamente dannosa per diversi motivi. A parte il fatto che trainare gli attrezzi da pesca danneggia e spezza i “rami” delle gorgonie, un gran numero di attrezzi da pesca finisce sotto la superficie del mare. In questo modo tutte le specie sulle barriere coralline vengono coperte e spezzate, e gli strumenti persi cadendo in profondità, continuano a cacciare e ferire.Le attività dell’Associazione Sunce si basano su indicatori scientifici attuali e su esempi di buone pratiche: competenze e molti anni di esperienza nel campo della natura e della protezione ambientale, il tutto con l’obiettivo di preservare la biodiversità.

Esplorare i fondali di Dugi otok, in particolare la sua parte settentrionale, offre un bellissimo esempio di un paesaggio diversificato, che deve essere preservato per tutti noi, e soprattutto per le nostre generazioni future.

 

 

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Siamo Miriam e Gianni, amanti del mare e del buon cibo. Ci piace trascorrere le serate in compagnia a bere il vino e a chiacchierare con i nostri ospiti.

Parliamo diverse lingue e questo ci apre le porte al mondo.

Amiamo Dugi otok e condividere le nostre esperienze riguardo all’isola.

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